Con la Porsche 911 Carrera S Cabrio fra natura e storia

La provincia di Modena è ricca di storia, cultura e paesaggi naturali che, svelano il loro fascino a chi si avventura lungo le strade che portano da Vignola all’Appennino. E quale miglior mezzo di trasporto di una cabrio, con il quale godere dell’aria tiepida di una soleggiata giornata di d'autunno?

Ancora meglio se la cabrio in questione è la nuova Porsche 911 S Cabriolet, il nuovo gioiello tecnologico della casa di Stoccarda che la concessionaria Soveco di Modena ci ha messo a disposizione per questa gita fuoriporta.

La nuova Porsche 911 Carrera S Cabriolet è la migliore della categoria per prestazioni ed efficienza. L’evoluzione dei motori boxer in propulsori turbo conferisce all’auto sportiva più venduta al mondo un aumento di potenza con consumi nettamente ridotti. Il nuovo motore della Carrera S ha una potenza di 420 CV e impiega solo 4,5 secondi per passare da 0 a 100 km/h. Contemporaneamente, i consumi si sono ridotti notevolmente, tanto che bastano 7,7 litri di benzina per percorrere 100 km.

La nuova 911 Cabriolet si contraddistingue per le tipiche qualità delle vetture aperte. Per viaggi piacevoli lungo strade costiere ma anche per la caccia alle curve sportive sulle strade di montagna. In qualsiasi contesto convince per la grande spinta propulsiva, l’elevata agilità e le forti emozioni che suscita ad ogni metro di strada percorso. L’innovativa capote in tessuto non solo eguaglia l’eleganza della silhouette dei modelli 911 Coupé ma, grazie al basso valore di cx e ai materiali leggeri, i modelli 911 Cabriolet si avvicinano sorprendentemente anche alla performance di una 911 chiusa. Forma e funzione creano ancora una volta, un insieme di grande armonia estetica.

Allora via, partendo dalla sede della Soveco, in via Emilia Est a Modena, verso Vignola, prima tappa del nostro tour. Arriviamo a Vignola in un attimo, neanche il tempo di godere del sole che ci regala il meteo, e ci dirigiamo verso la Rocca, il castello medievale simbolo della città. L’edificio, di cui si hanno prove documentali già dal 1178, fu dimora della Famiglia Contrari, da cui prende nome la piazza antistante per poi passare agli Estensi e, successivamente, ai Boncompagni che ne mantennero il controllo fino al 1796, quando l’avvento di Napoleone portò la rocca sotto il controllo del comitato repubblicano.

Oggi la proprietà è della Fondazione della Cassa di Risparmio di Vignola. Dopo una veloce visita al castello, riprendiamo la nostra Porsche 911 e ci avventuriamo verso l’appennino, direzione Roccamalatina e i sui famosi “Sassi”. La strada che da Vignola porta a Guiglia sembra studiata apposita- mente per esaltare le caratteristiche della nostra vettura, le curve vengono affrontate una dopo l’altra con rapidità e sicurezza e solo la bellezza dei Sassi di Roccamalatina ci convince a fermarci e scendere dalla vettura. Dal Parco naturale, che si estende per 2.300 ettari fra la collina e l’appennino modenese, si domina tutta la valle del Panaro, un insieme di piccoli borghi, boschi e percorsi naturalistici sui quali vegliano i “Sassi”.

Ma la voglia di guidare torna prepotentemente, quindi ripartiamo in direzione Castelvetro. Nel viaggio di ritorno decidiamo di goderci il panorama e scopriamo quanto sia divertente guidare la nuova Porsche 911 Carrera S Cabriolet anche con un filo di gas. Tanto sicura nella guida sportiva quanto piacevole e adatta alla guida di tutti i giorni, la nostra 911 non smette mai di stupire. E la sua innata eleganza viene ancora più risaltata quando la parcheggiamo in piena Piazza Roma a Castelvetro, famosa per la sua pavimentazione a scacchiera e la Torre dell’orologio. La storicità del luogo è una cornice perfetta per esaltare le linee pulite e decise della 911 S, verrebbe voglia di fermarsi a dipingere questo incontro fra storia, arte e tecnologia.

Purtroppo il tempo è tiranno e, a malincuore, ci riavviciniamo a Modena fino alla sede della Soveco dove riconsegniamo la nostra splendida compagna di viaggio, pensando al fortunato com- pratore che potrà scoprire, insieme alla sua Porsche, mille altri splendidi luoghi che la nostra Italia è in grado di offrire. 

[Pubblicato nel nr.08/2016 del magazine]

 

Pubblicato il 2016-09-02