Pizzeria Regina Margherita, la vera pizza napoletana abita qui


C’è una grande novità in via Cavedoni 3 a Levizzano Rangone, proprio ai piedi dello storico castello medievale.

Ha infatti aperto la Trattoria e Pizzeria verace Napoletana “Regina Margherita”, un locale che propone l’unica e autentica pizza napoletana, assieme a piatti tipici della gastronomia campana.

Già il nome, è una vera e propria garanzia: “Regina Margherita” è infatti un marchio registrato, di proprietà dell’imprenditore Biagio Passaro, che con questo brand ha finora aperto 11 locali in Italia e nel mondo, in particolare in città come Torino, Genova, Milano, Bologna e perfino Miami, negli Stati Uniti.

Nella pizzeria – ristorante di Levizzano, sono soci assieme a Biagio il cugino Carmine e Matteo Venturelli, per un team unito ed affiatato, con la volontà di rilanciare il centro di questa frazione di Castelvetro, proprio nello stesso stabile in cui un tempo si trovava il pub “L’Artista”. 

L’impegno dei tre soci in questo locale si arricchisce anche di una notevole impronta etica. Diverse materie prime che sono lavorate all’interno del “Regina Margherita” provengono infatti da terreni confiscati alla camorra. Biagio & C. contribuiscono quindi in manieraconcreta al sostegno economico di chi opera nella legalità anche in territori difficili. 

Appena si entra nel locale, si capisce subito che non ci si trova nella solita pizzeria, bensì in un ambiente estremamente curato, dove nulla è lasciato al caso.

Al forno della pizzeria, esclusivamente a legna (del resto, la vera pizza napoletana richiede necessariamente un forno a legna), lavora Antonio D’Alessio, pizzaiolo napoletano “doc”, proveniente da una famiglia di panificatori da generazioni. E Antonio utilizza solo prodotti di altissima qualità: farina Caputo, mozzarella di bufala Dop, pelati campani, pomodorini del Piennolo del Vesuvio, etc.

Non è un caso, peraltro, se “Regina Margherita” è affiliata alla storica APN, Associazione Pizzaiuoli Napoletani “APN”, realtà che comprende esclusivamente le pizzerie che utilizzano il “metodo classico Napoletano”. Per potersi fregiare di tale appartenenza, ogni pizzeria deve so- stenere un esame da parte di ispettori dell’associazione.

In cucina, invece, per proporre piatti tipici campani – tra cui ovviamente il pesce, sempre fresco! - c’è lo chef manager Fabio Meola con il suo team. Da non perdersi piatti di altissima qualità come gli gnocchi alla sorrentina, l’insalata di mare, gli spaghetti alle vongole, il già citato pesce fresco (branzino, astice, etc.). Per non parlare, ovviamente, dell’universo dei dolci, tutti rigorosamente fatti in casa, dove s’incontrano la torta di ricotta e pere, i babà napoletani, delizie al limone e altro ancora. 

Dalla pizza al ristorante, è ovviamente tutto innaffiato da ottimi vini, sia locali, sia campani. Dal Lambrusco Grasparossa “made in Levizzano” di “Ca’ Berti”, si arriva infatti fino al Falanghina, al Fiano di Avellino, al Taurasi. Per un vero trionfo della vera Napoli e dei sapori più autentici della tradizione. 

[Originariamente pubblicato nel nr.07/2016 del Magazine]

Pubblicato il 2016-05-12