Modena, protagonista ad EXPO

L’esperienza di EXPO Milano 2015 ha chiuso i battenti il 31 ottobre scorso, registrando un afflusso di visitatori che è andato oltre ogni più rosea aspettativa e che ha superato abbondantemente, a conti fatti, i 20 milioni di presenze.

All’interno di questo grande ed esclusivo contenitore internazionale, dove la grande maggioranza dei paesi del mondo ha sviluppato il tema: “Nutrire il pianeta. Energia per la vita”, l’Italia ha giocato naturalmente un ruolo di primo piano (non solo per il fatto che era il Paese ospitante...), Modena è stata uno dei territori protagonisti.

Durante i 6 mesi dell’esposizione universale, la città emiliana ha infatti portato ad una visibilità mondiale le proprie eccellenze e, attraverso il progetto “Discover Ferrari and Pavarotti land”, ha accolto in città e in provincia visitatori da tutto il mondo, per fare loro toccare con mano cosa significa produrre eccellenze.

Inoltre, nelle ultime due settimane di apertura di Expo, presso la piazzetta della Regione Emilia-Romagna, a due passi da Palazzo Italia, è stata allestita una vera e propria vetrina delle eccellenze del territorio modenese, offrendo l’opportunità ai visitatori del sito di approfondire la conoscenza dei prodotti tipici, a partire dall’aceto balsamico, così come delle principali realtà di interesse turistico del territorio locale: dal sito Unesco di Duomo, Ghirlandina e piazza Grande al Palazzo dei Pio di Carpi, dalla Rocca di Vignola all’appennino, fino alla “terra di motori”, al bel canto, alla moda. Oltre alla distribuzione di materiale promozionale, tutti i giorni sono state organizzate animazioni e performance teatrali, con la collaborazione della compagnia Koiné Teatro Sostenibile, nonché degustazioni e opportunità di approfondimento sui pro- dotti tipici e sulle realtà turistiche. 

All’ingresso, l’allestimento dello stand su Modena e le sue eccellenze è stato caratterizzato, ai lati, da un enorme schermo touch screen che ha fatto da sfondo ad una scalera antisismica con forme di Parmigiano Reggiano, a una batteria di botti di Aceto Balsamico Tradizionale di Modena, a una pedana rotante per le performance da seguire con cuffie “wireless” e a una sagoma del maestro Luciano Pavarotti.

Nello stand dedicato si sono alternati il Comune di Modena insieme ad altri enti locali (Carpi, Castelfranco e Fanano), al Consorzio Tutela Aceto balsamico di Modena, a Confindustria Modena e alla Fondazione di Vignola (con l’Unione Terre di Castelli e Piacere Modena), tutti soggetti che erano stati selezionati dalla Regione per la presenza a Expo e che poi hanno deciso di realizzare un progetto comune.

Tale collaborazione, salvaguardando le singole identità, ha consentito di sviluppare un’autentica operazione di promozione coordinata del territorio. 

[Pubblicato nel nr.06 Dicembre 2015, in edicola]



Pubblicato il 2015-12-11