Modena, dove la frutta è sempre di stagione

Modena e la sua provincia offrono realmente, per tutto l’anno, uno straordinario panorama di generi ortofrutticoli che vanno dal campo alla tavola.

Storicamente, il territorio modenese è dedito infatti a una frutticoltura di qualità, che ha fatto crescere negli anni un grande indotto e nuovi progetti. Tra gli ultimi obiettivi, solo per citare una delle iniziative più recenti, vi è quello di creare un distretto della pera assieme alle province di Bologna, Ferrara, Mantova, Ravenna e Rovigo.

L’Italia, del resto, è il terzo produttore mondiale di pere e, proprio la costituzione di questo distretto, di cui si sta parlando da qualche anno, permetterebbe di proporsi come soggetto ancora più forte sui mercati internazionali.

Ovviamente, parlare di pera non significa che Modena è vocata soltanto a questo frutto.
Proprio questa provincia fu una delle prime in Italia ad ospitare, già negli Anni Settanta, campi prova di un frutto tardo autunnale, che si presentava all’esterno con una sottile buccia pelosa di colore marroncino e, all’interno, era di un verde vivo con piccoli semi neri. A quel tempo, in pochi sapevano che questo frutto si chiamava kiwi.

Oggi, grazie anche al fervido tessuto imprenditoriale modenese, che ha fortemente creduto nello sviluppo dell’actinidia sul territorio, l’Italia è il primo produttore al mondo di kiwi di tutto l’emisfero nord (escludendo ovviamente la Cina, che presenta numeri maggiori ma che produce quasi totalmente per il mercato interno), giocando un ruolo di assoluta protagonista a livello internazionale.

[Estratto dal numero 06 del nostro magazine]

Pubblicato il 2016-01-30