Ma che bella la Piazza Roma


Da qualche mese, c’è un motivo di orgoglio in più per il Comune di Modena. E’ stato infatti completato l’intervento di riqualificazione di piazza Roma, che ha visto la pedonalizzazione di tutta l’area su cui si affaccia il Palazzo Ducale, interessando una superficie di 9.400 metri quadrati.


Il progetto ha previsto la ripavimentazione dell’intera area con ciottoli di fiume, recuperati sotto la superficie asfaltata della piazza, l’attraversamento in diagonale con due ampi camminatoi, realizzati con conci di pietra del tipo Forte Alberese, che dai portici di via Farini si aprono verso i limiti esterni di Palazzo Ducale.

I due camminatoi si aggiungono alla pedana centrale in lastre di granito di recupero, che collega largo San Giorgio all’ingresso dell’Accademia. Sul fronte dei portici è stata ricavata una corsia di sette metri di superficie lastricata. Un’analoga corsia è realizzata anche sul fronte del Palazzo Ducale, dove è previsto il transito dei filobus, ma a maggiore distanza dal Palazzo rispetto a oggi e a bassa velocità, per ridurre gli effetti delle vibrazioni e rendere maggiormente sicuri i passaggi pedonali. Il progetto è completato da panchine ed elementi di arredo urbano così come da veli e giochi d’acqua che rievocano la presenza dei canali sotterranei.

L’inaugurazione della piazza completamente rimessa a nuovo è avvenuta il 15 novembre scorso, sulle note della banda cittadina “Andrea Ferri”. Il taglio del nastro, all’ingresso della piazza, in largo San Giorgio, proprio di fronte alla facciata del Palazzo Ducale, è stato dato dopo la benedizione del vescovo di Modena, S.E. mons. Erio Castellucci.

Dopo l’alzabandiera, con il reggimento dell’Accademia militare schierato in piazza, sono intervenuti l’assessore ai Lavori pubblici Gabriele Giacobazzi, il sindaco di Modena tra il 2004 e il 2014 Giorgio Pighi, che avviò l’intervento, e l’attuale sindaco Gian Carlo Muzzarelli. Ha concluso gli interventi il presidente della Regione Stefano Bonaccini. 

[Dal nr.07 del magazine in edicola]

Pubblicato il 2016-05-01