"EST SINE DIE”, si creano a Modena le urne cinerarie per cani, gatti e altri animali

Molto spesso un cane, un gatto e altri animali fanno parte integrante della propria famiglia.


Nel senso che la cura e le attenzioni riposte nei loro confronti sono pari a quelle che si riservano ai componenti umani della famiglia. Va da sé, quindi, che il dolore che si prova alla loro scomparsa, può essere non molto dis- simile a quello della perdita di una persona cara. 

Per avere sempre accanto qualche cosa di tangibile che rappresenti una presenza discreta ma concreta del proprio amico estinto, in via Prampolini 13 a Modena è nata l’azienda “EST SINE DIE”, la cui mission è proprio quella di dare la possibilità di onorare la memoria dei propri animali attraverso prodotti di alta qualità. Tutto nasce, è il caso di dirlo, da quella che si potrebbe definire una storia d’amore. Viscerale, invincibile, eterno.

Il titolare di “EST SINE DIE”, Giovanni Po, è infatti un designer e progettista d’interni, che anni fa ha vissuto sulla propria pelle la scomparsa di un’amica a lui molto cara: la sua cagnolina Principessa. “Dopo 14 anni trascorsi assieme – racconta Giovanni, che oggi gestisce l’attività assieme alla sua collaboratrice Stefania Borciani – sono stato costretto a prendere la difficile decisione di farla sopprimere a causa di una malattia incurabile. Il mio veterinario si è occupato del suo piccolo cadavere e tuttora non so cosa ne è stato della mia Principessa. Mi sarebbe piaciuto molto poterla tenere con me o almeno avere qualcosa che me la ricordasse, ma purtroppo all’epoca ciò non mi è stato possibile”. 

Ecco allora che, da tale esperienza dolorosa, sboccia la grande intuizione di EST SINE DIE. “Ci siamo resi conto – spiega ancora Giovanni – che spesso le persone non sanno come gestire la perdita di un animale. Molti non conoscono le leggi che regolamentano il trasporto e la sepoltura delle salme e per evitare problemi (soprattutto in un momento già di per sé traumatico) preferiscono lasciare la gestione di questo triste compito al proprio veterinario, finendo così col rimanere ignari della sorte toccata a ciò che resta di quello che in vita è stato per loro un compagno prezioso. Volevamo quindi trovare un modo per permettere a chiunque di onorare i propri amati animali in maniera dignitosa
e conservare un loro ricordo preservandone le ceneri all’interno 
delle proprie abitazioni, seppellendole o spargendole in un luogo per loro importante, il tutto nel totale rispetto dell’ambiente e delle leggi attualmente in vigore. Le nostre urne cinerarie sono infatti realizzate con materiali ecosostenibili e biodegradabili, rispettando quelle che sono le attuali norme ambientali. Ci siamo impegnati inoltre a fornire una grande varietà di modelli e colori per i nostri prodotti, per far sì che chiunque riesca a trovare l’urna più adatta ai propri gusti e alle proprie necessità. Offriamo peraltro la possibilità di realizzare progetti su richiesta”. 

In altri termini, grazie ad EST SINE DIE, si crea una sorta di nuova vita dopo la vita, perché il proprio caro animale può essere sempre presente in casa, seppure, e naturalmente, sotto diversa forma. “Vogliamo che da un momento doloroso – prosegue Giovanni Po – possa anche nascere qualcosa di positivo che possa rappresentare in maniera adeguata gli splendidi momenti trascorsi coi nostri amici animali. Per questo motivo ognuna delle nostre urne è accompagnata da un sacchetto di semi da cui, una volta piantati, nascerà un albero che, speriamo, potrà ricordarci per sempre dei nostri amici che purtroppo non sono più con noi”. Per ulteriori informazioni: www.estsinedie.it.

[nell'immagine a seguire: Giovanni Po e Stefania Borciani]

 


Pubblicato il 2016-10-06