Gite fuori Modena: Nonantola e Sestola


Per una gita fuori città, in un week end di primavera, sono tante le opportunità nella provincia di Modena all'insegna della Storia, la cultura e l'arte.

 

Iniziamo segnalando Nonantola, località che vale sempre il viaggio.

Nel centro di questo piccolo paese s’incontra infatti la storia, perché qui si trova l’Abbazia e l’attiguo museo.

Per dare un’idea dell’importanza che Nonantola ebbe nel Medioevo, basti pensare che proprio da Nonantola passò un paio di volte lo stesso Carlo Magno, imperatore del Sacro Romano Impero.


Un'altra indicazione porta in Appennino. Sestola è rinomata non solo per le sue piste innevate e i percorsi naturalistici, ma offre anche diverse bellezze storico artistiche.

Una su tutte, il castello medievale, che svetta in posizione strategica. Un tempo, consentiva un punto d’osservazione privilegiato per notare tutto ciò che si muoveva tra le vallate dello Scoltenna e del Leo. La presenza della rocca nel luogo in cui si trova ancora oggi è molto antica: ci sono documenti che ne attestano l’esistenza già alla metà dell’VIII secolo, in pieno Alto Medioevo. Tuttavia, l’impianto che si può ammirare attualmente risale a grandi linee al XVI secolo, epoca in cui la rocca fu sostanzialmente riedificata.

Curioso è anche ricordare che, nell’Ottocento, il castello fu trasformato in penitenziario, rimasto poi in attività fino al 1866. Inoltre, sul finire del secolo scorso, la rocca ospitò un osservatorio meteorologico e un Istituto estivo per la cura dei bambini. Oggi, la rocca è visitabile e vi hanno sede il Museo della civiltà montanara, la mostra permanente di Teresina Burchi intitolata “La stanza dei ricordi” e il Museo degli Strumenti musicali meccanici. 

 

[Estratti dal numero 07/2016 del magazine, foto in copertina: interno dell'Abbazia di Nonantola, foto a seguire: vista innevata di Sestola]

Pubblicato il 2016-03-11